Sisma Giappone, riepilogo: Oms lancia allarme contaminazione cibo

Torino – Ecco il riepilogo delle principali notizie della giornata appena conclusa, lunedì 21 marzo, dal Giappone, colpito dalla crisi nucleare dopo il terremoto e lo tsunami che si sono abbattuti sulla costa nordorientale del Paese venerdì 11 marzo.NUOVO BILANCIO: 8.805 MORTI E 12.654 DISPERSI. Per l'agenzia di polizia giapponese i morti confermati sono 8.805 e i dispersi 12.654.Raccogliendo le informazioni di diverse fonti di polizia, però, i morti saebbero più di 18mila: un portavoce della polizia di Miyagi, una delle prefetture più duramente colpite, stima che i morti in quella sola provincia supereranno i 15mila; la polizia di altre aree devastate invece ha rifiutato di fare una stima dei morti, ma ha confermato che il numero si avvicina a 3.400.GUSCIO DI 3 REATTORI INTATTO. Secondo gli esperti della Nrc statunitense, nonostante i reattori delle unità 1, 2 e 3 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi abbiano alcuni problemi al nocciolo, il loro guscio è intatto. Fumo grigio si è alzato oggi dalle unità 2 e 3, e gli operai che lavoravano per raffreddare i reattori e per ripristinare il collegamento alla rete elettrica sono stati evacuati. La Tepco ha finito di preparare i cavi necessari per trasmettere elettricità al reattore numero 4, un passo verso il ripristino dei sistemi di alimentazione dei reattori 3 e 4. Gli operai hanno inoltre tentato di ripristinare un sistema di ventilazione per filtrare sostanze radioattive dall'aria, ma la missione non è stata completata a causa dell'evacuazione.RADIAZIONI RILEVATE IN CIBO E ACQUA. Acqua e verdure sono state contaminate da bassi livelli di radiazioni, anche se secondo le autorità giapponesi non si tratta di livelli pericolosi per la salute.Il portavoce del governo giapponese Yukio Edano ha comunicato che saranno fermate le spedizioni di prodotti agricoli dalle prefetture di Yakima e Fukushima, nonché le consegne di latte proveniente dalla prefettura di Fukushima. L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che le radiazioni contenute nel cibo possono accumularsi nel corpo e costituiscono un rischio per la salute ancora più grande rispetto alle particelle radioattive in aria, che si disperdono dopo alcuni giorni.RILEVATI LIVELLI IODIO RADIOATTIVO 127 VOLTE OLTRE NORMA IN MARE FUKUSHIMA. La Tokyo Electric (Tepco), che gestisce la centrale nucleare di Fukushima Daiichi in Giappone, ha comunicato di aver rilevato livelli di iodio radioattivo 127 volte superiori al normale nell'acqua di mare 100 metri al largo dall'impianto. Sempre lì Tepco ha anche rilevato un livello di cesio radioattivo 25 volte superiore al normale. Graham Andrew, un consigliere del direttore dell'Aiea Yukiya Amano, ha detto che "i livelli in questione sono davvero, davvero piccoli, se paragonati alla radioattività naturale registrata negli oceani". AIEA: CI SONO ALCUNI SVILUPPI POSITIVI A FUKUSHIMA. Yukiya Amano, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), ha detto che "la situazione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi rimane grave, ma iniziamo a vedere qualche progresso positivo". Il direttore ha aggiunto che per ora bisogna concentrarsi sulla situazione in Giappone e solo dopo si potrà discutere degli standard di sicurezza nucleare in generale. BANCA MONDIALE: CI VORRANNO 5 ANNI PER RICOSTRUIRE PAESE. La Banca mondiale ha stimato che il disastro in Giappone costerà fino a 235 miliardi di dollari e le operazioni di ricostruzione dureranno 5 anni.La Banca ha dichiarato in un rapporto che il disastro taglierà probabilmente quest'anno fino a 0,5 punti percentuali della crescita economica del Paese. Secondo l'istituto il costo per le compagnie di assicurazioni private potrebbe essere tra i 14 e i 33 miliardi di dollari. Il governo spenderà 12 miliardi di dollari in ricostruzione nel bilancio attuale e "molto di più" nel prossimo budget.NISSAN RIAPRE 5 FABBRICHE DI PEZZI DI RICAMBIO. La Nissan ha ripreso la produzione di parti di ricambio per auto in cinque fabbriche giapponesi e ha pianificato la ripresa della produzione di veicoli giovedì se le scorte dei ricambi saranno sufficienti. La Mazda riprenderà temporaneamente la produzione domani in un paio di stabilimenti giapponesi, mentre la Toyota terrà chiusi almeno fino a domani gli stabilimenti dove vengono assemblate le vetture.General Motors ha temporaneamente sospeso parte della produzione nel Tonawanda Engine Plant, lo stabilimento di Buffalo dove vengono fabbricati motori, a causa della mancanza di pezzi prodotti in Giappone. La Nokia ha dichiarato che ci saranno probabilmente "alcune interruzioni" delle forniture di telefoni cellulari e di altri dispositivi. La Walt Disney Company ha comunicato che riprenderà in parte le operazioni in Giappone (non è chiaro però di che tipo di operazioni si tratti), ma ha precisato che i parchi Tokyo Disneyland e Tokyo DisneySea, di proprietà della Oriental Land, rimarranno chiusi.

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