Tokyo (Giappone) – "Sono addolorato per il fatto che questi due giovani lavoratori stavano cercando di proteggere la centrale nucleare quando sono stati colpiti da terremoto e tsunami". Lo ha detto il presidente di Tepco, Tsunehisa Katsumata, a proposito dei primi due lavoratori trovati morti nella centrale di Fukushima Daiichi. Si tratta di due ingegneri di 21 e 24 anni, dispersi dallo scorso 11 marzo, quando erano stati colpiti dallo tsunami mentre lavoravano per riavviare il sistema di raffreddamento dei reattori della centrale. I corpi sono stati ritrovati mercoledì.
