Sisma Giappone, tutti gli errori di Tepco da inizio crisi nucleare

Tokyo (Giappone) – Governo del Giappone contro Tepco. Dopo il clamoroso errore di ieri quando Tepco ha annunciato un livello di radiazioni 10 milioni superiore al normale nell'acqua del reattore 2, salvo poi correggere il tiro a 100mila volte superiore al normale, l'esecutivo giapponese ha parlato di "errore che non può essere perdonato". Tepco è stata costretta a scusarsi: "Nelle analisi dei campioni d'acqua abbiamo scambiato un isotopo radioattivo per un altro" ha fatto sapere la società, che gestisce la centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Non un errore tecnico, anzi piuttosto grossolano per degli esperti del settore. Non è tuttavia la prima volta che la società è costretta a scusarsi per errori compiuti nella gestione della crisi nucleare seguita al terremoto e allo tsunami dello scorso 11 marzo in Giappone. Di seguito altri tre esempi.1. Per la prima settimana dopo lo tsunami le rilevazioni fatte da Tokyo Electric Power nell'aria vicino alla centrale di Fukushima mostravano un livello di radioattività due volte superiore al limite raccomandato per la salute. In realtà però per decine giorni si è accumulato un errore nelle rilevazioni: il dato vero è che il livello di radiazioni nell'aria superava di 13 volte il limite consentito. 2. Quando tre impiegati Tepco furono ricoverati in ospedale per aver lavorato a contatto con acqua radioattiva, la società disse che il loro stato di salute era "sconosciuto" e solo ospedale e governo fornirono informazioni sulle condizioni dei lavoratori.3. I rappresentanti di Tepco hanno annunciato che tre suoi impiegati sono rimasti feriti dopo aver indossato stivali di protezione alti fino alle caviglie per camminare nell'acqua contaminata del reattore, che arrivava alle ginocchia. La compagnia deve ancora spiegare come questo sia potuto succedere.Agli errori si aggiunge poi la totale assenza di coordinamento con l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa). Tepco e Nisa hanno sempre tenuto conferenze stampa separate, rilasciando spesso informazioni in contraddizione fra loro. Ultimo caso oggi, quando l'Agenzia nucleare nazionale ha riconosciuto la possibilità di una fusione parziale del nocciolo del reattore 2 di Fukushima Daiichi e solo in un secondo momento Tepco ne ha dato notizia, in toni comunque più moderati.

Published by
admin