NEW DELHI – Un indiano, furioso per aver appreso che la moglie era incinta per la terza volta di una femmina, non ha esitato a picchiarla al punto da farla morire. Lo riferisce oggi il quotidiano Mail Today. Il protagonista della vicenda e' stato identificato come C. Prakash, impiegato di una ditta privata di Kurnool (Stato indiano di Andhra Pradesh). Dopo aver letto i risultati di una ecografia in cui si indicava che la sua consorte, Surekha di 28 anni, era incita di sei mesi di una bambina, l'uomo non ha esitato a passare alle vie di fatto. ''Surekha – scrive il giornale – non ha potuto sopportare la dura lezione fisica ed e' svenuta. I genitori, informati dell'accaduto, l'hanno portata in ospedale dove pero' i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne la morte''. La magistratura ha disposto l'arresto dell'uomo ed ha aperto una inchiesta per verificare perche' l'istituto specializzato ha rivelato ai genitori il sesso del nascituro, dato che e' espressamente vietato dalle leggi indiane. L'ultimo censimento nazionale ha infatti rivelato che la pratica esistente nelle zone piu' arretrate di sopprimere le femmine prima o dopo il parto perche' considerate ''un peso'' per la famiglia, ha portato all'allarmante dato della presenza in India di solo 914 donne ogni 1.000 uomini.
