ROMA – Sony potrebbe rimborsare i propri clienti per gli eventuali danni subiti dal furto dei dati del Playstation Network e di Qriocity (film e musica). Lo ha detto il vice presidente Kazuo Hirai, spiegando che Sony potrebbe subire un impatto negativo sui conti, che pero' non e' ancora quantificabile. Il gruppo rimborsera' i danni causati dall'utilizzo dei dati relativi alle carte di credito da parte degli hacker che hanno rubato i dati di 77 milioni di clienti. Il network ripartira' entro fine mese. Il colosso giapponese, che ha promesso di migliorare il software della PlayStation 3 e di elevare i propri standard di sicurezza, ha comunque sottolineato che al momento non ci sono prove di furto di dati relativi alle carte di credito, anche se non e' possibile escludere tale possibilita', in particolare la sottrazione dei numeri e della data di scadenza delle carte di credito. I clienti che hanno registrato i dati della propria carta di credito sono circa 10 milioni. I sistemi di Sony, ha spiegato Hirai, sono stati attaccati da un gruppo di hacker nell'arco degli scorsi due mesi, anche se non e' possibile ricondurre l'ultimo, quello che ha provocato danni maggiori, agli autori di quelli precedenti.