PADOVA – I carabinieri di Padova hanno chiuso il cerchio sull'unico indagato che nel marzo scorso era riuscito a sfuggire all'arresto a chiusura dell'inchiesta sulla holding Catapano di Napoli che, secondo l'accusa, avrebbe operato nello 'svuotamento' di aziende in crisi. I militari dell'Arma, in collaborazione nella fase esecutiva con l'Interpol e la polizia locale, hanno eseguito un mandato di arresto europeo a Valencia (Spagna) nei confronti di Carmine Vincenzo Catapano, considerato la ''mente'' della finanziaria che avrebbe operato nell'attivita' illecita al centro delle indagini. L'organizzazione era stata sgominata nel marzo scorso, con l'emissione e l'esecuzione di oltre una decina di provvedimenti di custodia cautelare in carcere, a conclusione delle indagini condotte dai carabinieri di Este, e in particolare della stazione di Carmignano Sant'Urbano (Padova). Al centro delle indagini le ipotesi di reato relative alla costituzione di una associazione finalizzata alla procurata bancarotta, alla truffa, al falso in atto pubblico. Catapano, il 28 marzo scorso, era pero' riuscito a raggiungere la Spagna prima di essere tratto in arresto. Secondo quanto risultato dalle indagini, condotte dal Nucleo investigativo dei carabinieri patavini, in terra spagnola, ha compiuto in questo mese e mezzo continui spostamenti. Gli investigatori hanno posto anche sotto sequestro materiale ritenuto molto interessante per il proseguo delle indagini. I particolari dell'operazione saranno resi noti in mattinata.
