MADRID – La stampa spagnola definisce oggi un vero e proprio ''tsunami'' elettorale la dura sconfitta subita ieri alle elezioni amministrative e regionali dal Psoe del premier Jose' Luis Zapatero, con la ''storica'' vittoria praticamente ovunque del Partido Popular di Mariano Rajoy, che ora si candida prepotentemente alla guida del paese. ''Lo tsunami del 22 maggio affonda il Psoe'' titola El Pais, rilevando che il Pp oggi ''ha piu' potere locale che mai''. I socialisti del premier hanno perso diversi loro bastioni storici, come la Castiglia La Mancia, Barcellona o Siviglia. ''La crisi seppellisce il Psoe sotto i suoi peggiori risultati'' titola il quotidiano della sinistra Publico, mentre il monarchico Abc scrive che ''Zapatero e il Psoe hanno subito ieri la mozione di censura piu' chiara e definitiva per la loro gestione della crisi''. Abc chiede che le elezioni politiche, previste per marzo 2012, vengano ora anticipate all'autunno. ''La Spagna esige il cambiamento'' titola El Mundo. Il giornale conservatore vede per il premier socialista ''due alternative degne'': ''dimettersi dopo lo tsunami che ha subito, o almeno annunciare elezioni politiche anticipate per l'autunno''. Zapatero ieri sera ha chiarito che non intende anticipare la data delle eelzioni legislative. La Vanguardia di Barcellona scrive che il risultato delle elezioni di ieri introduce uno ''sconvolgimento storico'' del quadro politico spagnolo e sottolinea come la metropoli catalana ''cambi di mano dopo 32 anni''. La pesante sconfitta dei socialisti, rileva la stampa spagnola, conferma che non c'e' stato un effetto ''addio di Zapatero''. Il premier, ai minimi storici di popolarita', aveva annunciato il mese scorso che lascera' alla fine della legislatura e che il Psoe presentera' un altro candidato premier alle prossime politiche. La successione dovrebbe giocarsi fra il vicepremier Alfredo Rubalcaba e il ministr odella difesa Carme Chacon. ''Questo disastro senza precedenti, rileva El Pais, precipita il Psoe in una crisi grave nel momento in cui deve scegliere il suo candidato per le elezioni del 2012''.
