Scopo dell’operazione, ha spiegato Zapatero in parlamento, è garantire i fondi per gli investimenti infrastrutturali e soprattutto per il welfare, visto il drammatico aumento della disoccupazione e la conseguente maggiore spesa per sussidi.
Il primo ministro non ha però specificato quali tasse verranno aumentate nella legge di bilancio 2010, che verrà presentata alla fine del mese. L’aumento delle tasse è stato bocciato dall’opposizione.
Secondo il leader del Partito Popolare, Mariano Rajoy, tali misure sarebbero controproducenti, in quanto porterebbero imprese e consumatori a tagliare ulteriormente la spesa. Il deficit spagnolo è attualmente pari al 9,5% del Pil, ben oltre la soglia del 3% prevista dal patto di stabilità Ue.