ROMA – L'Italia dei Valori ha presentato un esposto all'Agcom per chiedere che venga esaminata la correttezza del comportamento della Rai in merito alla messa in onda degli spot informativi sui referendum del 12 e 13 giugno. Nell'esposto si sostiene che ''soltanto adesso, in forte ritardo sulle prescrizioni di legge, la Rai sta dando attuazione, con un numero insufficiente di spot, collocati per di piu' in orari marginali'', alle norme del regolamento approvato dalla Commissione relative alla illustrazione dei quesiti, della data e delle modalita' di voto. L'Idv, ricordando che ''il regolamento prescrive alla Rai di assicurare, nei trenta giorni precedenti la consultazione referendaria, 'una rilevante presenza degli argomenti oggetto dei referendum nei programmi di approfondimento, a cominciare da quelli di maggiore ascolto''', sottolinea che ''fino ad ora, con la sola eccezione di una puntata di Annozero dedicata all'energia nucleare, nessun altra trasmissione si e' occupata dei temi referendari, mentre i telegiornali e giornali radio hanno smesso di informare i cittadini sugli sviluppi della situazione creatasi in Giappone''. L'Italia dei Valori chiede quindi di ''valutare se nel comportamento della Rai non vi sia la precisa volonta' di mettere la sordina a ogni forma di comunicazione riguardante i quesiti referendari; di verificare nel comportamento della Rai se non vi siano violazioni del regolamento della commissione di Vigilanza; di intervenire con tempestivita' e con sanzioni adeguate alla gravita' delle violazioni accertate''.