PALERMO – Questa giornata di grande mobilitazione ''dimostra che l'Italia non si e' arresa''. Lo ha dichiarato il ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, appena arrivata nell'aula bunker dell'Ucciardone dove, come ogni anno, si ricorda la strage di Capaci. ''Questa giornata rappresenta il momento cruciale – ha detto il ministro – di un percorso di educazione alla legalita' portato avanti nelle scuole durante tutto l'anno. E' una giornata che rappresenta una ferita indelebile per l'attacco sferrato contro la giustizia e lo Stato ma e' diventata anche, grazie all'impegno di Maria Falcone e di tanti docenti, una giornata di grande mobilitazione che ci da' speranza e ci dimostra che l'Italia non si e' arresa. Come diceva Falcone, la mafia va combattuta, non attribuendo questo compito soltanto a poche persone, ma assumendo ciascun cittadino la responsabilita' di contrastarla''. Secondo il ministro, quella di oggi e' una giornata che non si potra' dimenticare e il fatto che le celebrazioni avvengano nell'aula bunker dove si celebro' il maxiprocesso da' enfasi all'evento. Il ministro ha quindi sottolineato che il numero crescente di beni confiscati alla mafia e' un segnale importante e ci indica che si sta andando nella giusta direzione.
