NAPOLI – La strage del rapido 904 sarebbe stata la prima risposta ai mandati di cattura relativi al maxi processo a Cosa Nostra emessi nel settembre 1984 dai giudici Falcone e Borsellino. E' quanto emerge dagli sviluppi dell' inchiesta che ha portato oggi all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del super boss Toto' Riina. Dalle dichiarazioni fatte da vari collaboratori di giustizia e' emerso che almeno una parte dell'esplosivo utilizzato per la strage sul treno sarebbe stato trasportato presso la stazione centrale di Napoli ed introdotto sul treno ad opera di camorristi attivi nelle zone della Sanita' e di Forcella.
