NEW YORK – Gli Stati Uniti potrebbero appoggiare una candidatura europea alla guida del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) e, come di consueto, mantenere la nomina del numero due del Fmi, posto in cui vorrebbero David Lipton. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che gli Usa, con il 16,8% dei voti nel Fondo, ''giocheranno un ruolo forte nel processo di selezione e dovranno bilanciare due obiettivi contrastanti''. Da un lato mantenere la tradizione e appoggiare la candidatura europea, dall'altro persuadere le economie in via di sviluppo a partecipare pienamente nelle organizzazioni internazionali. ''Non e' ancora chiaro se le economie emergenti raggiungeranno un accordo su un singolo candidato'' osserva il Wall Street Journal. Secondo un ex rappresentate del Tesoro americano, l'unico modo per bloccare Christine Lagarde, la candidata europea in pole position per il Fmi, e' quello per i Brics di accordarsi rapidamente su un candidato e costringere gli Stati Uniti e l'Europa a rispondere.