PARIGI – Il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, aveva parlato con alcuni giornalisti di Liberation il 28 aprile scorso dell'ipotesi di un complotto attorno a uno stupro che avrebbe potuto essere montato ai suoi danni. Lo scrive oggi lo stesso giornale. ''DSK – scrive il quotidiano – immagina 'una donna violentata in un parcheggio alla quale si prometterebbero 500.000 o un milione di euro per inventare una storia del genere'''. Interrogato dai giornalisti sugli eventuali punti deboli della sua candidatura alle presidenziali 2012, Strauss-Kahn aveva risposto: ''i soldi, le donne e essere ebreo''. ''Si' – aveva poi ammesso – mi piacciono le donne..e allora? Da anni, si parla di foto di ammucchiate giganti, ma non ho mai visto uscire niente..allora che le tirino fuori!''.
