Roma – La ragazza spagnola che ha denunciato la violenza a piazza di Spagna, quando è stata messa davanti all'evidenza ha pianto. "Non pensavo – ha detto la studentessa, scusandosi – che parlando di una violenza sessuale sarei finita negli uffici della squadra mobile. L'ho detto perchè avevo paura di non ricevere le cure adeguate". Non c'era stata nessuna violenza, dunque, si cercava soltanto di coprire un gioco erotico pericoloso nel quale la coppia si divertiva ad adescare uomini per lei, pronta a qualsiasi rapporto sessuale con gli sconosciuti fingendosi una prostituta. Ma stavolta, dopo la rottura del preservativo, la giovane ha chiamato il fidanzato e insieme hanno concordato una finta versione. La cerchia relazionale di amicizie è stata da subito definita dagli inquirenti "incompatibile con una studentessa". Gli inquirenti hanno poi chiarito come la studentessa, una volta scoperta, si sia sentita in forte imbarazzo, si sia scusata affermando "di aver agito così perché terrorizzata dalle conseguenze".