JOHANNESBURG – La moglie del ministro per la Sicurezza dello Stato sudafricano e' stata dichiarata colpevole oggi di traffico internazionale di droga. Lo ha detto l'agenzia sudafricana Sapa citata da media online. Sheryl Cwele, moglie del ministro Siyabonga Cwele, e' stata riconosciuta colpevole di aver organizzato un traffico di cocaina fra Brasile e Sudafrica insieme al nigeriano Frank Nabolisa. La sentenza e' stata emessa dal giudice Piet Koen dell'Alta Corte di Pietermaritzburg (Kwazulu Natal) al termine di un lungo processo. La signora Cwele e' stata invece prosciolta, per insufficienza di prove, dall'accusa di aver indotto due donne, Charmaine Moss e Tessa Beetge, a trasportare stupefacenti, una dalla Turchia e l'altra dal Brasile. Le due donne, arrestate nel 2008, hanno accusato la moglie del ministro di averle indotte con l'inganno a diventare corrieri della droga a loro insaputa. Beetge sta scontando una condanna a otto anni di carcere in Brasile; Moss e' diventata testimone d'accusa nel processo. L'accusa contro Cwele si e' basata principalmente su intercettazioni e trascrizioni di messaggi sms fra i due imputati e le due donne corrieri, la cui validita' e' stata contestata dalla difesa degli imputati ma alla fine accettata oggi dal giudice.
