FIRENZE – ''Restano critiche le condizioni del milione e ottocento mila sfollati ancora nei centri di accoglienza in Darfur. Basti pensare che ogni giorno muoiono 75 bambini. La qualita' della vita degli sfollati continua a peggiorare e le migliaia di nuovi profughi, soprattutto donne e bambini, rischiano di non ricevere alcuna assistenza. Le difficolta' maggiori sono la mancanza d'acqua e di cibo, le cattive condizioni igienico-sanitarie''. Lo ha detto Antonella Napoli, presidente di Italians for Darfur ospite di Terra Futura, la rassegna delle buone pratiche ambientali, alla presentazione del libro ''Volti e colori del Darfur'' di cui e' autrice. ''Per il milione di persone che e' rientrato nei luoghi di origine, la situazione non e' di certo migliore. Mancano le infrastrutture, in particolare quelle mediche e spesso non c'e' acqua per tutti'', ha detto Napoli ricordando che dal dicembre 2010 al marzo 2011 circa 80 mila persone sono scappate da aree ancora interessate da combattimenti tra forze militari sudanesi e fronte dei ribelli''.
