NAPOLI – Uccise la moglie, strangolandola con una corda, poi le taglio' le vene dei polsi per simulare il suicidio. Con questa accusa e' stato arrestato Aniello Canzanella, di 55 anni. L'uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, nel corso di una lite il 19 settembre dello scorso anno nella sua abitazione a Napoli ammazzo' la moglie Emma Murante, di 55 anni. A conclusione dell'inchiesta condotta dal pm Henry John Woodcock e coordinata dal procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli e' stata emessa nei confronti di Canzanella una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Subito dopo il delitto, Canzanella fu fermato su ordine del pm, ma fu scarcerato dal gip nel dubbio che la donna potesse essersi uccisa cosi' come sosteneva l'indagato. Dalla perizia medica e' emerso invece che le ferite ai polsi furono provocate dopo che la donna era gia' morta per strangolamento.