TARANTO – I compagni di classe e del quartiere 'difficile' Paolo VI di Taranto lo prendevano in giro perche' lui sogna di diventare un giudice: Giuseppe, un vispo ragazzino di 13 anni, vittima di atti molto simili al bullismo, ha avuto il coraggio, malgrado tutti, di continuare a parlare del suo desiderio, tanto da diventare quasi un personaggio nel rione. La sua storia e' stata riportata da alcuni giornali locali e il comandante provinciale della Guardia di finanza di Taranto Nicola Altiero, venuto a conoscenza del sogno di Giuseppe, lo ha premiato facendogli trascorrere un'intera giornata con i finanzieri tarantini. Giuseppe ha cosi' potuto visitare i vari reparti del comando, assistere a una dimostrazione di un cane antidroga impegnato nella ricerca di sostanza stupefacente occultata a bordo di un automezzo ed ha partecipato, presso il 1° nucleo operativo del gruppo di Taranto, alle operazioni di apertura di un container in ambito portuale. ''A conclusione di questa esperienza che ha arricchito anche noi – dice all'ANSA il col. Altiero – abbiamo consegnato alcuni doni a Giuseppe, che e' stato accolto con affetto e simpatia e ha ricambiato con tutto l'entusiasmo e la gioia propri di un ragazzo che ha un grande sogno nel cassetto e vuole realizzarlo con fermezza, sacrificio e determinazione''.