TERRACINA (LATINA) – E' stato giusto tagliare il fondo unico per lo spettacolo (Fus), perche' la cultura, ed in particolare il cinema ed il teatro, devono reggersi sul solo mercato. Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, intervenendo al comizio del candidato sindaco del Pdl a Terracina, Nicola Procaccini. Brunetta ha ricordato i soldi stanziati negli ultimi anni dal Governo in favore della cassa integrazione. ''Invece – ha proseguito – abbiamo tagliato i soldi al teatro lirico ed al cinema, perche' io ho preferito dare i soldi ai lavoratori che non ad artisti, artistini ed artistoni''. ''Il teatro – ha esortato Brunetta – stia sul mercato. Se un cantante lirico non e' buono a nulla non capisco perche' debba ricevere fondi pubblici: rimanga a casa; chi e' bravo invece regge sul mercato. Io – ha concluso – ho beccato un sacco di insulti, ma me ne vanto''.