Roma – "Non peggio della crisi dei giocatori italiani". Così il tennista statunitense Andy Roddick risponde ai giornalisti, durante una conferenza stampa al Foro italico, che gli chiedevano un commento sull'assenza, per la prima volta nella storia, di giocatori americani nelle prime dieci posizioni delle classifiche Atp e Wta. "Noi americani – ha raggiunto Roddick – siamo vittime del nostro successo nello sport e poi non capisco perchè debba essere io a rispondere visto che sto facendo il mio dovere da dieci anni".