Roma – "Non c'erano scambi lunghi, è stata una partita su passaggi brevi: oggi sono felice in particolare per come ho lottato nonostante un match non granchè buono. Ho deciso di lottare lo stesso e penso che quando giochi male e vinci sei più forte rispetto a quando giochi bene e vinci, anche se in questo secondo caso sei ovviamente più soddisfatto". Così l'azzurra Francesca Schiavone commenta in sala stampa al Foro italico il match vinto contro la slovacca Daniela Hantuchova agli ottavi di finale degli Internazionali d'Italia con il punteggio di 3-6, 6-2, 7-5 dopo 2 ore e 39 minuti di gioco. "Uscire vincente da una lotta – ha aggiunto la Leonessa – è una grandissima soddisfazione soprattutto quando non sei in formissima. Quando vinci ti dai un'altra possibilità: domani è un altro giorno e ho la possibilità di mettere un mattone in più al mio gioco". A chi le chiedeva se la chiave di svolta della partita di oggi, dopo un primo set deludente, fossero stati i consigli in panchina di Tathiana Garbin, la vincitrice del Roland Garros 2010 ha risposto: "Thati mi ha detto di spingere e di stare un pò dentro, di mettere pressione sull'avversaria: cose molto semplici però utili perchè ti ricordano cosa sai fare".