Roma – "Non avevo nessun problema col dritto: va benissimo, senza non potrei vincere nemmeno una partita. Pretendo molto, è forte e cerco sempre di tenere alto il livello del colpo perché è attraverso quello che apro e faccio i punti e per questo voglio rimetterlo al cento per cento". Così la tennista azzurra Francesca Schiavone risponde ai giornalisti, durante una conferenza stampa al Foro italico, in merito alle ipotesi che la Leonessa abbia avuto problemi con il dritto durante gli ultimi tornei disputati. Sui recenti risultati deludenti (ko agli ottavi del torneo Wta di Madrid), Schiavone ha detto di avere "un pochino l'amaro in bocca perchè so che posso giocare meglio, ma allo stesso tempo a livello personale devo stare più concentrata e reattiva. Sono in continua ricerca di alzare il livello per arrivare al 70,80,90% anche quando sei al 30,40%. "Non stando benissimo – ha proseguito – ho preteso colpi che possono venire giocando le partite". La tennista azzurra ha sottolineato, inoltre, di aver scelto personalmente di giocare meno partite: "Ho cercato di fare al meglio gli allenamenti – ha detto – perchè ho sentito il bisogno di riprendere i miei ritmi". E a chi le faceva notare un abbassamento di voce nel rispondere alle domande in conferenza stampa, Schiavone ha risposto: "L'importante è che grido in campo".
