ROMA, 25 APR – Si e’ alzato dal posto dove era seduto, tra le prime file, e, raggiunta la hostess piu’ vicina l’ha presa alle spalle e le ha piantato un coltellino svizzero con una lama di circa 10 centimetri alla gola. La hostess, lucida e razionale, non si e’ lasciata prendere dal panico e lo ha invitato con calma a seguirla nella zona della cabina di pilotaggio. Lui, Valeriy Tolmachev, un kazako di 48 anni, dipendente dell’Unesco a Parigi, senza precedenti, avrebbe compiuto l’aggressione chiedendo di dirottare il velivolo verso Tripoli. E’ accaduto sul volo Alitalia decollato da Parigi alle 20:24 e diretto a Roma Fiumicino, con 131 passeggeri a bordo. Una giovane testimone oculare, Stephanie, ha raccontato di aver visto il kazako ridere mentre teneva ferma la hostess. Se quest’ultima e’ stata impeccabile nel suo comportamento, altrettanto solerti sono stati gli altri componenti dell’equipaggio: in pochi istanti quattro steward sono saltati addosso a quell’uomo alto, magro e con gli occhiali, immobilizzandolo. E, immediatamente dopo, anche alcuni passeggeri sono intervenuti. Come hanno raccontato i passeggeri che soltanto intorno all’una hanno potuto lasciare lo scalo Leonardo da Vinci, dopo aver verbalizzato alla polizia le proprie dichiarazioni, ”l’azione e’ durata soltanto pochi secondi. Tanto fulminea e’ stata che i passeggeri seduti a meta’ del velivolo non si sono nemmeno accorti di quanto stava accadendo”. Forse, paradossalmente, i passeggeri che non avevano notato la scena si sono spaventati proprio quando attraverso gli altoparlanti dell’aereo e’ stato detto loro di restare calmi e seduti al proprio posto perche’ la situazione era tornata sotto controllo e non c’era motivo di preoccupazione. Se pochi hanno notato l’azione, a maggior ragione nessuno e’ rimasto ferito. Il volo, Az 329, dunque, e’ continuato regolarmente ed e’ atterrato a Roma alle 21:55. Sedato in volo da un passeggero medico, e’ stato facile per la polizia aeroportuale, che attendeva a bordo pista, prelevare l’aggressore e portarlo negli uffici per interrogarlo. Sono stati sufficienti pochi minuti, poi gli agenti lo hanno dichiarato in stato di arresto. Dopo oltre cinque ore di interrogatorio, Tolmachev è stato portato nel carcere di Civitavecchia, scortato da tre agenti. Le accuse nei suoi confronti sono di sequestro di persona e tentato dirottamento aereo. Esclusi ogni pista terroristica e qualsiasi rapporto con residenti in Italia. L’uomo vive a Parigi, è sposato, ha due figli e non era mai stato in Italia; ultimamente avrebbe manifestato problemi depressivi e al momento dell’aggressione era in evidente stato di agitazione. La hostess ha riportato soltanto lievi abrasioni alla gola. E’ stata soccorsa immediatamente in volo e, una volta atterrata a Fiumicino, e’ stata medicata dal personale sanitario dell’aeroporto.