TERNI – Per due volte, nel giro di pochi giorni, ha tentato di suicidarsi e in entrambi i casi e' stato salvato dallo stesso agente: e' successo a un giovane ternano, sconvolto, secondo quanto accertato dalla polizia, per la fine di una storia d'amore. All'inizio del mese aveva tentato di tagliarsi le vene, ma era stato salvato dall'intervento di una pattuglia della volante. In quell'occasione, infatti, uno degli agenti in servizio aveva parlato a lungo con il giovane, riuscendo a farlo desistere. Ieri, verso le 19, la madre e' arrivata in questura preoccupata perche' il figlio non rispondeva al telefono da ore e ha chiesto di poter parlare con lo stesso agente. Il poliziotto, che si trovava a casa libero dal servizio, si e' subito attivato con colleghi e carabinieri per localizzare il telefono cellulare, riuscendo a parlare con il giovane e a farsi dire dove si trovava. Il ternano ha chiesto di non fare intervenire nessuno, altrimenti si sarebbe ucciso, percio' l'agente ha detto ai colleghi di tenersi a distanza andando da solo. Ha quindi trovato il giovane nella sua auto, sul bordo di un dirupo, intenzionato a gettarsi nel vuoto. Cercando di calmarlo, l'agente si e' avvicinato alla vettura e dal finestrino, ha sfilato la chiave. Poi e' riuscito a fare uscire il giovane dall'auto e a calmarlo. .
