Decine di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato a Paganica, una delle località più colpite dal terremoto in Abruzzo, per un’assemblea che aveva come tema il destino delle frazioni della circoscrizione quando tutte le tendopoli della zona saranno smantellate.
C’è preoccupazione tra gli sfollati per le destinazioni provvisorie, specie per tutti quelli a cui non è stata ancora assegnato un alloggio del Progetto case. I residenti chiedono la possibilità di prevedere piastre antisismiche aggiuntive, ma anche di valutare la possibilità – anche per la frazione di Tempera – di installare dei Moduli abitativi provvisori. Gli abitanti hanno convocato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ad un confronto aperto per martedì.
