La scossa dell’altra notte non rimarrĂ un caso isolato. Gli scienziati non sono stupiti come lo sono stati gli abitanti dell’Aquila, sentendo la forza con cui la terra ha vibrato, raggiungendo una magnitudo di 4,5. Paolo Messina, dell’Istituto di Geologia Ambientale presso il Cnr, parla di un normale evento: «Che lo sciame sismico non sarebbe terminato velocemente si sapeva. Per questo non siamo sorpresi dell’ultima scossa molto forte».
Insomma, è “ordinario assestamento delle faglie”, secondo i tecnici. E durerĂ ancora molti mesi. Non ci sarĂ da stupirsi, dunque, se durante il G8, la terra abruzzese tremerĂ anche con forte intensitĂ .
