ROMA – Domani, 11 maggio, proprio nel giorno in cui, secondo una previsione nata dall'interpretazione delle teorie di Raffaele Bendandi, un terremoto colpirebbe Roma, i docenti del dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza di Roma hanno organizzato un convegno dal titolo 'Aspettando il terremoto che verra': conoscere i terremoti e capirne gli effetti per imparare a difenderci'. L'incontro, si legge in un comunicato, sara' l'occasione per esorcizzare le paure collettive riflettendo sulle cause che da tempo scatenano questi eventi disastrosi, per capirne gli effetti e il modo di difendersi dalla loro forza distruttiva; la giornata, coordinata da Gabriele Scarascia Mugnozza, direttore del dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza, sara' rivolta soprattutto a docenti e studenti delle scuole medie superiori di Roma e a tutte le persone interessate a conoscere i segreti del nostro pianeta. Durante l'incontro, che si terra' all'Universita' Sapienza, i docenti dimostreranno che nella Citta' Eterna non puo' esserci alcun evento sismico devastante e che comunque non e' ancora possibile alcuna previsione temporale di tale precisione.
