ANKARA – E' stato avvertito nettamente anche a Istanbul il terremoto che ha causato almeno due morti e decine di feriti in una provincia dell'ovest della Turchia. Lo sottolineano siti di informazione turchi ricordando che la megalopoli da oltre 12 milioni di abitanti sul Bosforo e' a notevole rischio sismico. Le scosse sono state avvertite anche sull'Egeo, ad esempio a Smirne, e al confine con Grecia e Bulgaria: ''ha tremato meta' della Turchia'', sottolinea il sito del quotidiano Hurriyet segnalando che nella notte ci sono state 68 scosse di assestamento. Il ricordo e' andato ai due terremoti che nel 1999 uccisero piu' di 20 mila persone proprio nel nord-ovest della Turchia, paese sismico che tra l'altro nel 2003 aveva avuto 177 morti in un sisma di magnitudo 6,4 nella citta' sud orientale di Bingol. Ci sono stime secondo cui gli abitanti di Istanbul arrivino a 15 milioni. La scorsa notte a Kutahya, il capoluogo dell'omonima provincia epicentro del sisma stimato in 6.0 da un ente sismomologico statunitense, e' crollato un edificio universitario al momento vuoto. Sebbene la Protezione civile abbia annunciato la morte di tre persone, il ministro dell'Ambiente turco, Veysel Eroglu, ha fornito la cifra di due morti precisato che i feriti sono 79. Una delle vittime e' deceduta per infarto. I siti turchi hanno alzato a 85 il numero dei feriti.
