ROMA – L'imam radicale Anwar al-Awlaki e' sfuggiti ieri al raid compiuto da un drone Usa nella provincia di Shabwa, nel sud dello Yemen, ha confermato oggi all'agenzia France Presse un membro della tribu' dell'imam. Nell'attacco, condotto nella remota regione montana dello Shabwa, sono morti due presunti membri dell'organizzazione terroristica. Anwar al-Awlaki, nato negli Stati Uniti, e' considerato il leader di Al Qaida nella penisola arabica, il gruppo denominato Aqap che l'intelligence americana considera maggiormente attivo e pericoloso. Awlaki e il suo gruppo sono considerati in collegamento con almeno tre dei piu' gravi episodi terroristici dell'ultimo periodo: la sparatoria di Fort Hood, il mancato attentato sul volo di Natale Amsterdam-Detroit del 2009, e un piano (sventato) per abbattere un aereo cargo. La Casa Bianca e il Pentagono non hanno commentato ufficialmente l'attacco del drone in Yemen ma secondo i media americani – che citano fonti del ministero della Difesa – l'attacco del drone non e' da mettere in relazione con il raid contro Osama Bin Laden.