Al Qaeda minaccia di colpire la Francia per aver annunciato di voler bandire il burqa. Era il 22 giugno quando il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy dichiarava che il velo islamico «non è il benvenuto» in Francia perché non è un simbolo religioso bensì un «segno di asservimento» per le donne. Da qui l’annuncio di voler istituire una commissione sull’utilizzo del burqa nel territorio francese.
Dichiarazioni queste che evidentemente non sono piaciute ad Al Qaeda. Secondo quanto riferito dal sito web Site Intelligence, specializzato nel monitoraggio delle pagine internet delle organizzazioni integraliste, la minaccia arriverebbe da “Al Qaeda nel Maghreb Islamico”, gli ex “Salafiti per la predicazione e il combattimento” attivi in Algeria, ex colonia francese.
«Ieri era stato lo hijab (il velo islamico vietato come tutti gli altri simboli religiosi nelle scuole francesi a partire dal 2004) e oggi tocca al niqab (che copre interamente il volto e parte del corpo). Per questo vendicheremo l’onore delle nostre figlie e sorelle (colpendo) la Francia e i loro interessi (nel mondo) con ogni mezzo a nostra disposizione», avrebbe detto il leader della branca locale di al Qaeda, Abu Musab Abdul Wadud.