Tibet: due anziani picchiati a morte da polizia cinese

SHANGHAI – Due anziani tibetani sono morti dopo essere stati picchiati dalla polizia cinese perche', insieme ad altri anziani, avevano cercato di fermare la polizia cinese dal portare circa 300 monaci in una zona segreta. Lo riferisce il sito tibetano di informazione Phayul. I due, di 60 e 65 anni, sono morti giovedi' dopo, che insieme ad altri circa 200 tibetani, stavano campeggiando sulla strada nei pressi del monastero di Kirti, sotto controllo delle forze di sicurezza cinesi, cercando di bloccare gli agenti dal deportare i monaci in altri posti. Nonostante l'intimazione della polizia a lasciare il posto, i circa 200 tibetani, tra i quali molti anziani, sono rimasti li' e hanno cercato di bloccare la polizia, che ha usato i bastoni per disperderli. Diversi tibetani sono stati presi dalla polizia, caricati su camion e portati in caserme. Una donna risulta dispersa, alcune decine di tibetani sono ancora in arresto mentre gli altri sono stati liberati ore dopo. Giovedi' notte la polizia cinese ha arrestato circa 300 monaci dal monastero di Ngaba Kirti. Le forze speciali e la polizia cinese, secondo Phayul, ha caricato i monaci in 10 camion militari e li hanno portati in una zona segreta. Secondo alcune informazioni, i monaci potrebbero essere portati nella contea di Dujiangyan o in quella di Tashi Ling. Da giovedi', per oltre 24 ore, il servizio dei cellulari nella zona di Ngaba, dove si trova il monastero assediato dalla polizia, e' stato bloccato e ora funziona a singhiozzo. Altri camion, secondo le informazioni, stanno raggiungendo il monastero e si teme l'arresto di altri monaci. Tutti i negozi della citta' di Ngaba sono chiusi da ieri e solo veicoli militari circolano per le strade. La situazione intorno al monastero di Ngaba Kirti e' diventata calda dopo che lo scorso 16 marzo un monaco, Phuntsok, si e' suicidato dandosi fuoco per protestare nel terzo anno del forte intervento armato cinese nel Tibet del 2008, alla vigilia del passaggio nell'area della fiaccola olimpica. Secondo il governo cinese, il suicidio del monaco sarebbe stato preordinato e organizzato dalle autorita' tibetane in esilio per ''disturbare l'armonia''.

Published by
admin