Nuova Delhi (India) – Il nuovo leader del governo tibetano in esilio, Lobsang Sangay, ha detto che la sua amministrazione è pronta per negoziare con la Cina "in qualsiasi momento e luogo". Parlando con i giornalisti a Nuova Delhi, Sangay ha spiegato che le sue priorità saranno quelle di portare maggiore libertà in Tibet e vedere il ritorno del Dalai Lama nel suo Paese natale. Nove giri di colloqui tra il governo di Pechino e inviati del Dalai Lama non hanno portato a risultati. Sangay è stato eletto il mese scorso da decine di migliaia di tibetani sparsi per il mondo dopo che il Dalai Lama aveva annunciato di voler trasferire i suoi poteri politici a un leader eletto. La Cina ha occupato il Tibet nel 1950 e il Dalai Lama è fuggito in esilio nel nord dell'India nove anni dopo.
