La polizia di Los Angeles, nell’indagine sulla morte di Michael Jackson, ha individuato nel Dottor Conrad Murray l’unica sospetta. Murray somministrò a Micheal i farmaci che ne provocarono il decesso. Tuttavia il fratello di Micheal, Tito Jackson, in un’intervista esclusiva rilasciata al “Mirror” ha dichiarato di aver perdonato Murray.
«Noi, come esseri umani, dobbiamo perdonare. Questo è il mio credo, è ciò che dice Dio, quindi bisogna perdonare».
Si tratta di un ripensamento per Tito, che a luglio aveva dichiarato: «Credo sia Murray andato in panico quando ha visto che mio fratello non si svegliava più. Ha capito di essere nei guai fino al collo e ha cercato in tutti i modi di rianimarlo. Se avesse chiamato subito i paramedici mio fratello sarebbe ancora vivo».