Torino, attacchi anarchici sedi Pd, vendetta per litigio ieri a corteo

Torino – Le scritte di minaccia e i vetri spaccati dagli anarchici durante la notte in 13 sedi del Partito democratico a Torino, compresa la centrale provinciale di via san Francesco d'Assisi, sarebbero una vendetta del Fai per un tafferuglio avvenuto ieri durante il corteo del Primo maggio. Ieri sera la Federazione anarchica torinese, quella del Monferrato, e i movimenti Perla Nera, Zabriskie Point  Novara,Collettivo Anarchico Studentesco Torinese hanno denunciato di essere stati aggrediti dal servizio d'ordine del Pd in piazza Vittorio, prima che il corteo partisse. "Gli squadristi democratici – avevano spiegato – ha assaltato il furgone d'apertura degli anarchici. Hanno frantumato il parabrezza e rubato le chiavi del mezzo. Quando gli antimilitaristi, dopo un lungo scontro con i democratici, sono riusciti a riprendersi le chiavi,le hanno trovate spezzate. Gli stalinisti poi, temendo di essere riconosciuti, hanno aggredito un manifestante che stava fotografando il corteo, spaccandogli a pugni la macchina fotografica". Gli anarchici ieri hanno reagito insultando e contestando lo spezzone del Pd al corteo. Questa notte, tra le scritte comparse sulle sedi del partito, tutte siglate con la A maiuscola, una recita "Occhio per occhio, vetro per vetro", con un evidente riferimento al parabrezza del furgone rotto ieri e un'altra, la più diffusa, "Pd squadristi antifascisti". Indaga la Digos, che esclude collegamenti con i tafferugli di ieri in cui sono state bruciate le bandiere della Cisl al corteo, gesto rivendicato dagli autonomi, altro gruppo più politicizzato che fa capo al centro sociale Askatasuna.

Published by
admin