TORINO – Circa 1.300 confezioni di colla contenente cloroformio sono state sequestrate a Torino dalla Guardia di finanza su ordine della Procura della Repubblica del capoluogo piemontese. Due negozianti, entrambi di nazionalita' cinese, sono stati indagati a piede libero per l'ipotesi di reato di commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute. Il pubblico ministero Raffaele Guariniello, titolare dell'inchiesta, ha ordinato il sequestro dopo che le analisi dell'Arpa sulla partita di colla, di produzione cinese, avevano evidenziato livelli di cloroformio molto superiori ai limiti di legge, ''tanto da poter far pensare a effetti cancerogeni del prodotto'' ha detto il magistrato. La presenza, sul mercato torinese, della colla pericolosa era stata segnalata dal Rapex, il sistema europeo di allarme rapido per i prodotti pericolosi e dalle autorita' francesi. A quel punto sono scattate le analisi e i successivi provvedimenti. Le indagini sono finalizzate a ricostruire il percorso che le confezioni hanno seguito prima di arrivare nel capoluogo piemontese. Da quanto si e' saputo, la Procura finora ha avuto segnalazione di un transito dei prodotti a Milano.