TORINO – La madre e la figlia si erano suicidate molti anni fa: il padre e l' altro figlio non sono riusciti a superare il dolore per quella tragedia e la scorsa notte hanno deciso di farla finita anche loro gettandosi nel lago di Cascinette, a pochi chilometri da Ivrea: l' uomo, di 61 anni e' morto annegato, il figlio, di 37 anni, si e' salvato grazie all' istinto di sopravvivenza. In una tasca dei suoi pantaloni c' era la spiegazione del gesto: un articolo di giornale sul suicidio delle due donne. I due – riferisce La Stampa – non riuscivano piu' a sopportare il dolore per la scomparsa delle loro care. Le due donne, affette da problemi psichiatrici, si erano tolte la vita molti anni fa e da allora per padre e figlio l'esistenza e' diventata insopportabile: hanno perso il lavoro e hanno iniziato ad avere problemi con l'alcol. Anche ieri sera – secondo quanto riferiscono gli investigatori – erano ubriachi. Hanno raggiunto il laghetto in auto e hanno saltato il terrapieno. Per il genitore, che non sapeva nuotare ed era affetto da un male incurabile, non c'e' stato scampo. Pochi giorni fa aveva tentato il suicidio con i gas di scarico dell'auto, ma era stato fermato dai parenti. Il figlio, invece, ha reagito raggiungendo la riva a nuoto. Una volta uscito dal lago, e' corso disperato dallo zio e ha chiamato i soccorsi per tentare di mettere in salvo anche il padre. Troppo tardi. I vigili del fuoco e i carabinieri, dopo alcune ore di ricerca, hanno recuperato il corpo senza vita dell'anziano. Il sopravvissuto e' stato soccorso dagli operatori del 118 e trasportato nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Ivrea.