LONDRA – In campo colleziona gol e ammonizioni, fuori, oltre a tante polemiche, multe e rimozioni forzate: Mario Balotelli torna a far parlare per il suo controverso record di infrazioni stradali. A fare i conti in tasca a SuperMario e' il Sun che quantifica in piu' di 11mila le multe gia' pagate da Balotelli dal suo arrivo a Manchester, nove mesi fa. Oltre mille euro di sanzioni al mese, una sovrattassa per la sua indisciplina al volante o, piu' semplicemente, la scarsa attenzione alla segnaletica stradale. Ma non solo. Secondo una talpa della polizia si e' saputo che la sua vettura, una lussuosa Maserati, e' stata portata via dal carro-attrezzi gia' 27 volte. Un primato di divieti di cui Balotelli non sembra curarsi minimamente, ma che sta esasperando gli inservienti dello stesso Manchester City, ogni volta costretti a recuperare la vettura. D'altronde – scrive il tabloid Sun – Mario colleziona una media di tre multe al giorno e il suo cruscotto tracima di contravvenzioni. Come conferma una fonte all'interno del club: ''Mario guida la sua auto dal suo appartamento di lusso fino a un ristorante poco distante. Poi la abbandona li', sulle doppie strisce gialle (quindi in divieto di sosta, ndr). L'altra settimana la sua auto non partiva, e l'ha abbandonata senza problemi. A Mario non interessa pagare le multe, per lui sono delle gocce nell'oceano''. Sotto contratto con il City fino al 2014, Balotelli ha un ingaggio di oltre 3,5 milioni di euro all'anno ma poche settimane fa ha dovuto pagare un'altra multa, di oltre 300mila euro, per aver lanciato freccette all'indirizzo di alcuni calciatori delle squadre giovanili del City. Perennemente nei guai, insomma: in campo per le sue intemperanze (10 cartellini gialli e due rossi in 24 presenze), fuori per la sua esuberanza (di recente la sua vettura e' stata misteriosamente danneggiata dai teppisti dopo una rissa sfiorata in un locale). ''Una volta Mario e' stato fermato dalla polizia con circa 30mila euro in contanti sul sedile del passeggero. Gli e' stato chiesto la provenienza di quei soldi, e lui si e' limitato a rispondere: 'Perche' io posso'. Non ha un grande rispetto delle autorita''', ha spiegato un anonimo beninformato.
