TREVISO, 11 NOV – Da tempo cercano di assumere lavoratori con competenze tecniche ed operai specializzati ma invano, e per questo si sono formalmente rivolte per un aiuto alla Provincia di Treviso.
Si tratta di un gruppo di titolari e dirigenti di importanti aziende, in prevalenza nei settori della meccanica ed elettromeccanica e con sedi produttive e di rappresentanza anche all'estero, che hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il presidente della provincia di Treviso Leonardo Muraro.
''Quello che mi hanno chiesto gli industriali – ha detto Muraro – e' soprattutto di attivare strumenti di formazione per persone in grado di ricoprire ruoli per i quali sono previste assunzioni a tempo indeterminato e con retribuzioni non di rado superiori a quelle previste dai contratti nazionali''. ''Figure – ha proseguito – che il sistema scolastico trevigiano non e' in grado di 'produrre' in numero sufficiente a causa soprattutto della tendenza di troppi giovani ad iscriversi ai licei''.
Le aziende che hanno lanciato l'Sos, e' stato spiegato, non sarebbero riuscite ad individuare professionalita' idonee anche nel parco dei cassintegrati e dei disoccupati, e si calcola che, nel loro insieme, potrebbero procedere immediatamente a varie centinaia di assunzioni.
