Ankara (Turchia) – "O dopo il 15 giugno inizieranno negoziati significativi o inizierà una grande guerra, arriverà il giorno del giudizio". Questo il messaggio diffuso oggi da Abdullah Ocalan, il leader del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), riportato dall'agenzia di stampa Firat. Ocalan si trova in carcere in Turchia, dove il 12 giugno prossimo si terranno elezioni parlamentari. I leader turchi hanno confermato che c'è stata comunicazione tra alcuni funzionari dello Stato e Ocalan per cercare una soluzione per concludere la lotta dei ribelli curdi che chiedono l'autonomia. Le autorità di Ankara si rifiutano tuttavia di negoziare con i ribelli, considerati terroristi dagli Stati Uniti e dall'Unione europea.