Ankara (Turchia) – Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha rivendicato la responsabilità per l'attacco di mercoledì al convoglio elettorale del primo ministro della Turchia Recep Tayyip Erdogan nel nord del Paese. Lo ha annunciato oggi lo stesso premier turco. Nell'attacco, avvenuto nella provincia di Kastamonu, è stato ucciso un poliziotto e un altro è rimasto ferito. Al momento dell'aggressione, Erdogan aveva già lasciato la città a bordo di un elicottero, ma giornalisti e funzionari del partito stavano tornando nella capitale con il convoglio. Il primo ministro non ha precisato come ha saputo che il Pkk ha ammesso la propria responsabilità. Erdogan ha aggiunto che la polizia e le forze paramilitari sono sulle tracce di un piccolo gruppo di ribelli curdi che ha organizzato l'attacco.
