Roma – Il gruppo dell'Udc alla Camera ha depositato, il 28 aprile, una proposta di riforma della seconda parte della Costituzione e in particolare dell'articolo 68 in materia di garanzie dei parlamentari infatti nell'introduzione della proposta si legge che "negli anni recenti si è sviluppato in Italia, a seguito della stagione delle inchieste giudiziarie su 'Tangentopoli', un diffuso conflitto tra politica e magistratura, che ha assunto connotati diversi, ma che ha prodotto un'indiscutibile e preoccupante lacerazione delle relazioni istituzionali". Inoltre all'interno della proposta oltre alla modifica dell'articolo 68, si propone l'introduzione del Senato federale della Repubbica eletto su base regionale, dai Consigli regionali e dai Consigli delle autonomie locali; la riduzione del numero dei deputati da 630 a 500. La proposta ha come primo firmatario Pierluigi Mantini, capogruppo dell'Udc in Giunta per le autorizzazioni della Camera e le latre firme sono del gruppo Udc tra cui Roberto Rao, Mario Tassone, Lorenzo Ria e l'esponente Api, Pino Pisicchio.