VERONA – La Champions League e' a un punto, da conquistare domenica contro il Milan in casa, e Francesco Guidolini promette un balletto ''come Boateng'' alla festa scudetto dei rossoneri per celebrare l'impresa storica. ''E' stata una domenica davvero positiva e non mi riferisco solo alla sconfitta della Roma – ha detto il tecnico dei friulani -. Grazie a questa vittoria abbiamo fatto il record di punti dell'Udinese in campionato e aritmeticamente siamo ora quinti e quindi siamo in Europa''. ''Dobbiamo fare ancora uno sforzo, un solo punto contro la squadra piu' forte d'Italia, un punto per andare in paradiso – ha aggiunto Guidolin -. Io amo fare i paragoni ciclistici e alla vigilia di questa partita ai miei giocatori ho detto di aspettarsi una salita dura. Dobbiamo prepararci al meglio, non ci sono partite scontate. Per Udine questa e' storia. Contro il Chievo non credo siamo mancati nel cinismo. Abbiamo avuto quattro-cinque occasioni clamorose soprattutto quelle avute da Di Natale. Speravo di poter chiudere sul 2-0 gia' il primo tempo anche perche' il Chievo a meta' ripresa ha avuto l'occasione di pareggiare. Sanchez? L'ho voluto io in panchina, mi sono preso la responsabilita', ma ora dobbiamo gettare il cuore oltre l'ostacolo''. Stefano Pioli incassa con tranquillita' la sconfitta del suo Chievo. ''Abbiamo trovato un'Udinese che voleva fortemente questa vittoria e onestamente loro e il Milan sono le squadre che ci hanno messo piu' in difficolta' – ha detto l'allenatore dei veronesi -. Non avevamo il ritmo giusto per impensierirli. Il mio futuro? Questa settimana abbiamo festeggiato, ora mi vedro' con la societa' e parleremo''.
