UDINE – ''La nostra e' stata una vittoria nella sofferenza, conquistata da una squadra imbottita di giovani''. Cosi' Francesco Guidolin, tirando un sospiro di sollievo, commenta la vittoria sulla Lazio. ''Ho fatto uno studio – aggiunge – e vi assicuro che mai un gruppo cosi' giovane, come il nostro, era venuto a trovarsi a due giornate dalla fine al quarto posto''. L'allenatore dell' Udinese e' particolarmente soddisfatto di come sono andate le cose: ''Un elogio lo meritano tutti, in particolare le 'due frecce d'argento' Di Natale e Sanchez, anche se quest'ultimo ha giocato al 50 per cento; aggiungo pure Isla straordinario negli inserimenti e dico anche che undici contro undici non avremmo avuto problemi di sorta''. Sull'altra sponda Edi Reja recita il mea culpa. ''Premetto che il pari ci stava – afferma Reja – pero' siamo stati noi a favorire l'Udinese; nel primo tempo abbiamo commesso quattro igenuita' difensive e i bianconeri ne hanno approfittato, ma siamo stati anche sfortunati, e' da un po' di tempo che ci gira contro, ma non ci arrendiamo, i conti li faremo alla fine''. L'allenatore della Lazio e' convinto che la sua squadra abbia tutte le caratteristiche per ''tornare a vincere, dobbiamo ripetere il secondo tempo di oggi in cui siamo stati superiori alla forte Udinese''. Reja assolve anche Zarate, reo di aver banalmente sciupato il calcio di rigore al 21' della ripresa. ''Ha sbagliato, e' vero, ma ha cercato di giocare d'astuzia ben sapendo che di fronte c'era Handanovic che e' portiere pararigori – afferma – nel calcio si possono fallire le esecuzioni dagli undici metri e anche questo errore e' una dimostrazione lampante che ultimamente, come detto, la dea bendata ci ha voltato le spalle. Dico, semmai, che e' stato piu' grave il comportamento della retroguardia, limitatamente al primo tempo dato che, nel secondo tempo, ho rivisto la Lazio che piace a me e ai ragazzi devo dire bravi''. Esulta Di Natale, ormai capocannoniere considerato che Cavani probabilmente non giochera' le ultime due gare essendo stato espulso a Lecce. ''Voglio dedicare la vittoria a Coda che non ha voluto operarsi per esserci vicino in questo momento decisivo per le sorti dell'Udinese – dichiara Di Natale – e' una grande soddisfazione quella che provo, soprattutto per come abbiamo giocato nel primo tempo e perche' di fronte avevamo un'ottima squadra''. L'attaccante non manca di rimarcare lo spirito positivo della squadra: ''Volevamo i tre punti perche' la strada e' piena di difficolta' – afferma – siamo tornati su ottimi livelli e il nostro primo tempo e' quello dei tempi migliori''. Poi Di Natale diventa polemico: ''All'inizio del campionato qualcuno disse che non sarei arrivato a quota dieci in fatto di reti; quel qualcuno e' servito''.