ROMA – Il gruppo dissidente nord-irlandese Real Ira ha oggi minacciato nuovi attentati contro le forze di polizia dell'Ulster e si e' detto contrario alla prossima visita della Regina Elisabetta nella Repubblica d'Irlanda. ''In Irlanda la Regina d'Inghilterra e' ricercata per crimini di guerra e non e' la benvenuta sul suolo irlandese'', ha detto un attivista con il volto coperto durante una manifestazione filo-repubblicana tenuta oggi nel cimitero di Londonderry, la seconda citta' dell'Ulster. La sovrana si rechera' in Irlanda fra il 17 e il 20 maggio in quella che sara' la prima visita di stato di un monarca britannico nella repubblica. Un altro attivista, secondo la BBC online, ha detto anche gli agenti di polizia dell'Ulster continueranno ad essere presi di mira ''a prescindere dalla loro religione''. Lo scorso 2 aprile un poliziotto e' stato ucciso a Omagh da una bomba esplosa sotto la sua auto. Nell'attentato potrebbe essere stata implicata proprio la Real Ira, un gruppo staccatosi dall'ala Provisional dell'Ira dopo gli accordi di pace del Venerdi santo del 1998, considerato una grave minaccia. Per le vacanze di Pasqua, le autorita' avevano invitato la popolazione a restare vigile in previsione di possibili attentati. I gruppi dissidenti estremisti continuano infatti a perseguire la lotta armata. Secondo l'MI5, il servizio di controspionaggio britannico, un atto terroristico ad altro effetto mediatico potrebbe essere perpetrato a Belfast o a Londonderry proprio nel giorno delle nozze di William e Kate, in programma per venerdi prossimo.
