Roma – Gli Hedge Funds rinunciano all'azione di 17.35 miliardi di euro promossa in Germania contro UniCredit. E' quanto annuncia l'istituto di credito italiano in una nota. "Il primo aprile – spiega Unicredit – otto hedge funds stranieri e un'associazione tedesca per la tutela dei diritti degli azionisti hanno rinunciato all'azione in cui reclamavano presunti danni per 17,35 miliardi di euro contro UniCredit e altri soggetti". L'azione, ricorda la banca, era stata iniziata nel giugno 2007 dinanzi alla Corte Regionale di Monaco I (Germania) contro UniCredit, Alessandro Profumo nella sua funzione di ex Amministratore Delegato e contro Wolfgang Sprißler nella sua funzione di ex ad di HypoVereinsbank. L'azione era fondata sull'accusa che UniCredit avesse indotto HypoVereinsbank AG ad accettare condizioni dannose durante e dopo la fusione delle due banche nel 2005. Come ex azionisti di minoranza gli attori sostenevano di aver sofferto danni da tali condizioni. La rinuncia all'azione – senza riserve – ha efficacia immediata. Richieste di danni in relazione alla fusione continuano a essere l'oggetto di altri procedimenti, in particolare il procedimento di valutazione pendente in Germania, avente ad oggetto l'esame della compensazione in contanti pagata agli ex azionisti di minoranza.
