Il gruppo Unicredit ha chiuso il primo semestre del 2009 con un utile netto di 937 milioni di euro, in calo del 68,5% rispetto allo stesso periodo del 2008: nel solo secondo trimestre l’utile evidenzia invece una crescita del 9,6% a 490 milioni di euro.
I dati del secondo trimestre mostrano un margine di intermediazione di 7,764 miliardi (+6,6% sul secondo trimestre 2008) e risultato di gestione a 3,896 miliardi, in crescita di 1 miliardo sull’analogo periodo 2008. Tornando al primo semestre, Unicredit registra un risultato di gestione di 6,636 miliardi, in aumento, con un aumento del 24,6%.
Il margine di intermediazione sale del 7,1% a 14,326 miliardi; tra le componenti il risultato di negoziazione, pari a 864 milioni, contro i -199 milioni del 2008. I costi operativi sono in flessione dell’8% a 7,690 miliardi: le rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano a 4,081 miliardi, contro 1,298 miliardi nel primo semestre 2008. I crediti deteriorati lordo salgono dai 44,8 miliardi di marzo a 49,6 miliardi.
Le sofferenze lorde aumentano del 7,6% nel secondo trimestre, a 30,9 miliardi, mentre il rapporto di copertura del totale crediti deteriorati lordi è del 50,1%. Il totale delle attività del gruppo Unicredit ammonta a 983 miliardi di euro (-4,4% trimestre su trimestre, -6% nel primo semestre). Le attività finanziarie di negoziazione sono pari a 157 miliardi, 59 miliardi al netto dei derivati, in calo di 8,3 miliardi trimestre su trimestre. Il Core Tier 1 ratio passa dal 6,69% di marzo al 6,85%.
