CAGLIARI – Il provvedimento di sgombero del Poligono di Quirra, che rischiava di lasciare 62 allevatori senza la terra su cui pascolare il bestiame, subisce uno slittamento di due mesi. La decisione arriva dopo un lungo faccia a faccia fra il procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi, i sindaci di Perdasdefogu e Villaputzu e i dirigenti della Coldiretti. La notizia della proroga ''contribuisce ad infondere un po' di speranza sull'evoluzione futura della vicenda – commenta il presidente di Coldiretti Marco Scalas – Devo assolutamente riconoscere a tutti gli interlocutori istituzionali un grande senso di responsabilita' e di vicinanza agli allevatori colpiti dal provvedimento di sgombero''. Contestualmente in questi giorni il governatore Ugo Cappellacci ha deciso di destinare agli allevatori 500 mila euro come indennizzo, mentre l'assessore dell'Agricoltura Mariano Contu ha avviato il confronto con Agea sulle premialita' comunitarie per le aziende operanti nell'area del Poligono. ''La speranza – sottolinea Luca Saba, direttore di Coldiretti – e' che questi due mesi di proroga siano sufficienti per la realizzazione di tutti gli approfondimenti scientifici necessari per capire la reale entita' del problema e per l'individuazione di soluzioni alternative per i nostri allevatori''. .