CAGLIARI – Urne aperte in Sardegna dalle 8 di questa mattina e fino alle 22, per il referendum consultivo regionale sul nucleare. Si vota anche domani, dalle ore 7 alle 15. Sono 1.479.570 i sardi chiamati al voto: per dire no alle centrali e allo stoccaggio di scorie radioattive nell'isola, bisogna rispondere ''Si'''' al quesito: ''Sei contrario all'installazione in Sardegna di centrali nucleari e siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate e preesistenti?''. Per essere valida, la consultazione deve raggiungere il quorum fissato in 493.190 mila votanti (il 33% degli elettori sardi). Promotori del referendum, un comitato eterogeneo, denominato Si.NoNucle, in cui sono confluiti gli indipendentisti di Sardigna Natzione e diverse associazioni ambientaliste che hanno raccolto le firme necessarie, mentre e' assente lo schieramento avversario e quindi si annuncia un vero e proprio plebiscito contro il nucleare in tutta l'Isola. Sempre oggi e domani, con gli stessi orari, si vota in 97 Comuni della Sardegna per l'elezione del sindaco e il rinnovo dei Consigli comunali. Tra questi 90 hanno una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, gli altri sette sono sopra i 15 mila e cinque sono capoluoghi di provincia: Cagliari, Iglesias, Carbonia, Olbia e Villacidro.