WASHINGTON – Un giudice federale ha approvato un risarcimento di 680 milioni di dollari a beneficio di indiani d'America che erano stati discriminati nella concessione di prestiti per l'agricoltura. La causa era stata avviata nel 1999 da migliaia di indiani che sostenevano di essere stati discriminati dal ministero della agricoltura nella concessione di prestiti, che finivano invariabilmente solo agli agricoltori bianchi. Il giudice federale ha dato ragione agli indiani che potranno ricevere una cifra massima di 250 mila dollari a testa se in grado di provare di essere stati discriminati nei prestiti spettanti agli agricoltori. I legali degli indiani avevano sottolineato che con il passare degli anni le tribu' indiane avevano perduto centinaia di milioni di dollari in sussidi governativi per le attivita' agricole.
