WASHINGTON – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto oggi la richiesta della Virginia di accelerare una decisione sulla costituzionalita' della riforma sanitaria della amministrazione Obama. La controversa riforma e' stata definita non costituzionale da alcuni giudici ma ogni volta il governo Usa ha presentato appello facendo finire quindi il dibattito alle Corti di Appello degli Stati Uniti. La Virginia ha cercato di accelerare i tempi chiedendo alla Corte Suprema di decidere al piu' presto sulla costituzionalita' della riforma senza attendere le decisioni delle varie corti di appello. Ma la Corte Suprema ha oggi rifiutato di occuparsi del caso con effetto immediato. Secondo gli esperti la controversia sulla costituzionalita' della riforma sanitaria e' destinata a finire prima o poi alla Corte Suprema, ma questo accadra' tra alcuni mesi quando saranno esaurite le schermaglie legali presso le corti di appello. Nel mirino degli avversari della riforma c'e' in particolare la norma che impone l'obbligo agli americani di possedere una copertura sanitaria entro il 2014 pagando in caso contrario una penale. Tale norma e' giudicata non costituzionale dagli avversari della riforma.